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La tradizione gastronomica romagnola, conosciuta e
celebrata in tutto il mondo in virtù delle ricette di un
suo amato figlio, il famosissimo Artusi, viene
continuata ed arricchita da influssi di altre cucine
regionali, grazie alla maestria dei nostri chef
che
vi attendono per rendere la vacanza, presso l'Hotel
Meeting, indimenticabile anche al vostro palato.
Nella cucina romagnola imperano i primi piatti. La
pasta,
asciutta od in brodo, è rigorosamente fatta a mano. L'arte
di tanta bontà sta per l'appunto nella sfoglia, tirata a
mano senza il contatto con alcun altro strumento se non il
mattarello di legno e fatta solo di uova scure e farina
senza sale. Sarà poi compito del ripieno o della salsa
insaporirla.
Il mare offre una una vasta varietà di pesce azzurro che
secondo la tradizione viene riproposto nel tipico piatto
detto "brodetto dell'adriatico".
E ad accompagnare tutto ciò vini quali il Sangiovese, il
Trebbiano, l'Albana ed il Lambrusco sinceri e generosi come
la terra che li genera.

LA PIADINA
Un discorso a parte merita il piatto più umile ma
certamente più noto della cucina di questa regione: la
piadina romagnola. Inimitabile nella sua semplicità fatta di
acqua, sale e farina si trasforma in un delizioso spuntino
se farcito con prosciutto crudo e squacquerone romagnolo.
CAPPELLETTI ROMAGNOLI - Ricetta
Ingredienti (per 6 persone)
Per la pasta: 300 gr di farina, 3 uova
Per il ripieno: 350 gr di petto di tacchino, 300 gr di lonza
di maiale, 50 gr di crescenza, 50 gr di ricotta, 30 gr di
parmigiano grattugiato, burro, salvia, rosmarino, noce
moscata, sale, pepe, olio.
Preparazione: Preparate la pasta e lasciatela
riposare. Scaldate in padella 30 gr di burro con foglie di
salvia e rosmarino e fatevi rosolare la lonza ed il tacchino
tagliati a fettine con sale e pepe. Tagliate la carne a
pezzetti e frullatela con crescenza, ricotta, parmigiano,
sale, pepe e noce moscata. Tirate la pasta con il mattarello
e disponete il ripieno a pizzichi regolari in modo che
vengano a trovarsi al centro di quadratini di circa 4,5 cm
di lato, che taglierete con la rotella. Ripiegate ogni
quadratino a triangolo ed arrotolateli attorno al mignolo,
sigillandoli con la pressione del pollice. Lessate i
cappelletti in abbondante acqua salata e serviteli con ragù
di maiale.
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